Stampa a impatto zero

Sono molti a pensare che stampare in modo “green” sia sinonimo di bassa qualità e prezzi elevati.

Quando molte volte sentiamo parlare di disastro ambientale, una delle prime immagini che vengono in mente sono le centinaia di alberi tagliati per la produzione di carta.
Quella stessa carta che usiamo anche quando non serve, consumando oltre misura le cartucce della stampante e non rispettando la sana abitudine di usare il retro per la brutta copia.

La nostra tipografia tuttavia ha scelto di coniugare la mission della stampa con un progetto di stampa a basso impatto ambientale.

Ma come nasce e come si sviluppa il nostro progetto di tipografia ecologica?

Negli anni passati, mentre eravamo alla ricerca di un nuovo macchinario litografico, abbiamo scoperto una nuova tecnologia in grado di incidere le lastre evitando lo sviluppo chimico. Partendo da questa novità, ne abbiamo fatta nascere una ancora più rivoluzionaria: abbiamo aggiornato l’intero ciclo produttivo per produrre stampati nella maniera “meno inquinante” possibile.

La nostra azienda è organizzata al fine di poter stampare a basso impatto ambientale, con un processo offset senza acidi di sviluppo chimico,utilizzando energia rinnovabile, ottenuta da un impianto fotovoltaico istallato sul tetto dell’opificio.

La sensibilità del personale verso la reduzione degli sprechie l’ottimizzazione delle risorse si è sposata con un’esigenza del mercato:rispondere alla crisi della comunicazione e della produzione restando altamente competitivi.

Particolare attenzione e preferenza viene posta infine nella scelta ed utilizzo di carte riciclate e a ciclo annuale FSC, PEFC e, prodotte con legno
proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile.