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La Spiga e il Velluto di Susanna De Mattia

ph_susanna-de-mattiaL’avventura del cuore de La spiga e il velluto di Susanna De Mattia

E sfoglio i pensieri / appesi a fili / come panni stesi / che fan capriole/ …
 Sfogliando i pensieri e le alterne vicende della sua vita, Susanna De Mattia, insegnante gioiese e poetessa, ci conduce per mano tra le pagine della sua prima raccolta di poesie, La spiga e il velluto, attraverso voli pindarici, emozioni vertiginose e immagini inedite.
Il sapiente uso che l’autrice fa delle metafore, ma soprattutto delle sinestesie e dei continui ossimori, hanno il potere di evocare in maniera fulminea visioni e situazioni che parlano al nostro cuore. E così gli accordi sono disarmonici (…) e sullo spartito / solo pause / senza note / e notti vuote, sottolineano un senso di vuoto e di angoscia; e i suoni di un violino possono risultare dolci e amari; mentre l’aria ha il tuo sapore e si respira aria / che sa di stelle / (…) / la notte rincorre solo l’illusione / di precedere il giorno, testimoniano di una fusione affettiva tra l’autrice e gli elementi della natura, che tra le sue mani vengono plasmati per assumere un’altra forma: quella dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti.
Il rapporto con la natura è un altro degli elementi fondamentali nell’opera della De Mattia, che interloquisce volentieri con la luna con cui avviene un reciproco rispecchiamento: la luna,  così cangiante ed eterea, luminosa ma anche fredda, a volte così grande ma anche così distante, che brilla / riflessa nel mio cuore / a forma di lacrima; o che percorre il cielo per dipingere d’argento / la melodia della notte, sembra spesso l’unica compagna segreta del cuore della poetessa, che a lei può confidare le sue pene.
Scorrendo le poesie che compongono il bel volume, si entra in una girandola di gabbiani della sera, rondini che volano libere, lucciole silenziose, ferule delle murge; e poi il mare, il vento, la notte, le albe…
I bagliori nel vento: / sono echi di una tempesta mai arrivata, ma che è sicuramente temuta e che probabilmente si è scatenata con tutta la sua furia nel suo cuore di donna tormentata, di madre irrequieta, di anima anelante l’eternità e la pienezza: Mi è rimasto solo un mondo di stelle. / L’universo ne è pieno / mentre la mia pienezza / è una solitudine universale.
Il rimpianto per qualcosa che è sfuggito via, quasi come un palloncino in una serata allegra di festa di paese, è annunciato da Nel silenzio ascolto una carezza di vento / che sfiora i ricordi / (…) / e sfugge l’ultimo palloncino / che lo sguardo rimpiange.
L a lettura di questi versi è un’avventura del cuore, in grado di elevarci sulle vette della felicità, farci ripiombare nell’inferno del dolore, per poi ritrovare dentro di noi l’orgoglio e la dignità di rialzarci e affrontare con coraggio il destino: Il coro delle mie voci riecheggia. / Guerrieri impavidi / e armature metalliche ora indosso. / Un volo dall’alto per vibrare come rondine / per aprire le ali a nuove vite. // Con l’audacia di un condottiero / contro la terra / che vuole spegnere il sorriso / sorrido / altera / e sfido.

Rosa Pontrandolfo

Sito ufficiale (pagina e lei dedicata): www.fermentocreativo.it

CENNI BIOGRAFICI

Susanna De Mattia (7 dicembre 1963) è nata a Gioia del Colle in provincia di Bari, prima di tre figlie. Dopo pochi mesi si è trasferita con i genitori in una città del nord-Italia. La sua infanzia è stata travagliata dai diversi trasferimenti che dalla città l’hanno portata prima a Gioia del Colle dalle zie, e alternativamente a Santeramo in Colle (BA), presso la famiglia di origine, dove ha frequentato alcuni anni di scuola elementare e poi le scuole medie. Dopo il matrimonio è vissuta a Gioia, dove lavora come insegnante di scuola Primaria e dove ha avuto due figli, Debora e Davide. Attualmente vive a Santeramo.

copertina_la-spiga-e-il-vellutoUNA PASSIONE ANTICA
Sin da ragazzina Susanna ha privilegiato la parola scritta in forma di versi per esprimere i suoi sentimenti, le sue paure, le sue inquietudini. Recentemente ha riscoperto su dei vecchi diari scolastici alcuni versi che rappresentano i nuclei tematici della sua attuale produzione, a testimoniare come temi e situazioni sono sempre gli stessi, pur evolvendosi e approfondendosi. Nel 2010 alcune sue poesie sono state inserite in un’antologia di poesie, “Cento Poesie e una Lyra”, curata da Spazio unoTre.

IL LIBRO
La spiga e il velluto è suddiviso in quattro capitoli, chiamati “Le stanze del cuore”: Maschera d’uomo; La luna, l’anima del mondo e la sensazione della mia; Il cielo del gabbiano, il mare e me; Gemme dell’albero della vita. In quest’ultima stanza trovano spazio alcune liriche dedicate ai famigliari dell’autrice: al figlio, alla nonna, al padre; tra nostalgia, angoscia, rimpianto, dolcezza del ricordo.

L’edizione del volume è stata curata dalla nuova casa editrice Fermento Creativo: Filippo Vasco ha curato la scelta e la redazione dei brani, mentre Michele Morisco si è occupato dell’impaginazione e della veste grafica; i disegni presenti nel libro sono stati realizzati dal giovane artista Simone Iannuzzi. Tutto il gruppo ha sostenuto l’autrice e si è mobilitato per organizzare la presentazione del libro e la sua pubblicizzazione.

La Spiga e il Velluto è in libreria:

Libriamo piazza di Vagno, 31 – Santeramo in Colle
Equilibri Corso Tripoli, 2 – Santeramo in Colle
Gli amici di Dino via Vittorio Veneto, 67/69 – Altamura
Libreria La Civetta via Annibale di Francia, 1-5 – Altamura
La Librellula via Ricciotto Canudo, 132  – Gioia del Colle
Libreria Minerva via Carlo Soria, 25 – Gioia del Colle
Libreria Roma p.zza A. Moro, 13 – 70122 Bari
Libreria La Goliardica Via Roberto da Bari, 136 – 70122 Bari
Cartolibreria “Barcadoro” via Dante Alighieri – Rutigliano
Libreria “Odusia”
via Turi, 11 – Rutigliano
“Galleria del Libro” via Traiana – Civitavecchia