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Vito Zizzi, fotografo eclettico di Cisternino

ph_vito-zizziVito Zizzi, fotografo, nato a Cisternino (Br) il 25 aprile 2005. Ha collaborato con Galimberti e Fontana. Specializzato in servizi per il matrimonio e autore di alcune pubblicazioni, sperimenta continuamente nuove metodologie. E’ in cantiere un progetto che racconti il territorio in cinquanta scatti denominato “Puglia 50”.

La fotografia è un’arte straordinaria, il modo più efficace per raccontare una vita con un solo scatto.
Discepolo e maestro di questa disciplina è il cistranese Vito Zizzi, autentico pionere della fotografia degli ultimi quarant’anni.
Vito Zizzi nasce il 25 aprile 1955 a Cisternino, incantevole borgo brindisino immerso nella Valle d’Itria, terra scenario di innumerevoli eventi e location di diverse produzioni cinematografiche.
La famiglia Zizzi è una famiglia semplice, il papà contadino e la madre casalinga influenzano fortemente lo spirito umile di Vito che si adopera già all’età di nove anni per sperimentare se stesso nel mondo lavorativo.
La creatività è il suo cibo preferito, così da vivere sprazzi di esperienze prima con un mastro falegname e poi con un barbiere. Il “ragazzo” ha fame di fare, creare, stupire, raccontare, così, all’età di dieci anni, inizia la sua avventura nel mondo della fotografia presso uno studio del paese, raccomandato da nonna Margherita. Vito si specializza nello sviluppo, impara l’arte della camera oscura e diventa uno stampatore, siamo quasi negli anni ’70. Veder nascere un’immagine da una pellicola apparentemente morta è uno spettacolo straordinario: è ancora l’era del bianco e nero e Vito padroneggia gli strumenti nel piccolo laboratorio già da tempo.
A quattordici anni si presenta la prima occasione per mettersi in luce con autore della fotografia e non solo come sviluppatore: Vito Zizzi realizza il suo primo servizio fotografico per un matrimonio, l’entusiasmo è altissimo, il talento che è in lui comincia a venir fuori. Due anni più tardi costruisce un piccolo laboratorio di sviluppo domestico. Gli eventi si succedono, i giorni passano, il paese cambia, il mondo si evolve, Vito Zizzi diventa maggiorenne e acquisisce la consapevolezza che ha tutti i mezzi per ambire a diventare un professionista freelance, così lascia lo studio dopo otto lunghi anni e comincia il suo viaggio.
Vaga alla ricerca dello scatto perfetto, osserva la terra, rispetta la luce e osserva come non mai il paesaggio, le persone, i dettagli. Svegliarsi presto al mattino per sorprendere la nebbia o aspettare l’ultimo raggio di sole al tramonto permettono di incastonare gli attimi in scatti unici. Trascorre diversi mesi in cui si esalta e si innamora totalmente della fotografia e diventa tutt’uno con la sua macchina, compagna di viaggio inseparabile.
Vito Zizzi compie 19 anni quando la cara nonna Margherita passa a miglior vita e gli regala un’altra opportunità: rilevare la sua casa per farne un proprio studio fotografico: nasce lo Studio Vip a Cisternino, quello che è ancora in attività. Agli inizi degli anni ’80 a Vito gli si affianca suo fratello Quirico, promessa del calcio spenta da un infortunio e promettente tecnico della cinepresa super 8. Lo Studio Vip è una realtà, Vito e Quirico Zizzi si specializzano in servizi video-fotografici per il matrimonio che diventa il loro core business anche all’estero, soprattutto in Belgio e Svizzera.
Nel 1994 Vito Zizzi individua Santeramo in Colle per l’ubicazione di un secondo studio che regala altre soddisfazioni professionali agli oramai affermati “video e photo designers” di Cisternino.
Vito Zizzi tocca l’apice della sua carriera con la collaborazione dei grandi maestri della fotografia Maurizio Galimberti e Franco Fontana, partecipando ad importanti workshop e tenendo master per il blasonato marchio Kodak. Sono anni stupendi, sono anche gli anni del passaggio dall’analogico al digitale. In questo periodo nasce il progetto Puglia 50, un viaggio fotografico che racconta il territorio in cinquanta scatti. Nel 2010 gli viene commissionato uno scatto bianco e nero particolare, la sua “vittima” è un maiale mentre viene sgozzato, il risultato è impressionante per prospettiva ed efficacia, è l’inizio di un nuovo stile, una nuova fotografia cruda e impattante. Nel 2011 lo Studio Vip diventa “Fratelli Zizzi, photo & video designers” in un rinnovamento dell’immagine e della comunicazione.
Nel 2012 Vito Zizzi collabora con il regista belga Philippe Blonda alla realizzazione di un cortometraggio per la Scuola di Regia di Bruxelles, uno degli istituti più importanti d’Europa. La produzione vede due insoliti pistoleri western su un binario ferroviario che si ammazzano a colpi di scatti fotografici, Vito con una classica analogica e Philippe con una moderna reflex digitale.

Michele Morisco

> Sito ufficiale: www.fratellizizzi.it

Produzioni

2000 Pubblicazione tecnica sul matrimonio – Milanese Press Trading
2001 La storia d’Italia dal 1945 al 2000 – Casa Editrice Einaudi
2004 La Passione – Casa Editrice Schena
2012 Digitale contro Analogico – Philippe Blonda
2013 Puglia 50 – In fase realizzativa