Il Punto di Primo Intervento chiuso di notte

Lug 3, 2017 by

 

Dal 1° luglio al 30 settembre i cittadini santermani subiranno il depotenziamento del Punto di Primo Intervento Territoriale della nostra cittadina. Il servizio che era attivo per 24 ore al giorno subisce una drastica riduzione: da H24 a H12, praticamente dimezzato!
Questa è la sorte dei P.P.I.T del nostro e di altri 5 comuni pugliesi.
Si tratta di una “decisione improrogabile in base alla grave carenza di 27 medici” presa dal Dirigente Generale dell’ASL BARI, Vito Montanaro: ridurre da 24 a 12 ore il servizio si è rivelata una scelta obbligata non solo per la carenza di medici (27) ma anche nella prospettiva di una ‘riconversione totale‘ dei punti di primo intervento voluta dal DM 70/2015 e dalla legge di Stabilità 2016.
In base al decreto ministeriale e alla legge di stabilità “l’Azienda Sanitaria Provinciale – scrive il Dottor Vito Montanaro – avrebbe dovuto in base alle determinazioni regionali riconvertire entro il 31 Maggio 2017 i PPIT in postazioni medicalizzate di 118 H24.”
Riconversione che di fatto è da leggersi come una chiusura definitiva dei punti di primo intervento: a fronte di questi tagli, infatti, non corrisponderà necessariamente il potenziamento dei pronto soccorso degli ospedali di riferimento.
Dal primo ottobre dunque è prevista la riconversione del servizio: dove andranno i cittadini che fino ad ora si rivolgevano ai punti di primo intervento?
Le ragioni della grave carenza di medici che prestino servizio nell’emergenza-urgenza sono da ravvedersi nell’ormai consolidato precariato di questo settore che scoraggia i medici a prestarvi servizio.
In merito il consigliere regionale Damascelli interroga il governatore: “Emiliano intende dare dignità, con condizioni contrattuali accettabili, a questi professionisti che salvano la vita dei cittadini? Può mai essere che un medico resti precario per decenni, costretto a turni massacranti in una branca della medicina notoriamente tra le più usuranti dal punto di vista lavorativo?”.

Lo staff comunicazione del sindaco di Santeramo Baldassarre e del Movimento 5 stelle Santeramo ha inviato in redazione un comunicato stampa in merito alla questione:
“Chiusura notturna del Punto di Primo Intervento Territoriale.

Con una nota a firma del Direttore Generale ASL, Vito Montanaro, si apprende della riduzione degli orari di apertura del PPIT (Punto di Primo Intervento Territoriale), da non confondere con il “Pronto Soccorso” per i comuni di Casamassima, Castellaneta Grotte, Conversano, Giovinazzo, Rutigliano e Santeramo a partire dal 1 Luglio.

La motivazione di tale riduzione da H24 a H12 dei PPIT – si legge nella nota dell’Ente ASL BA – è dovuta alla mancanza di personale medico e alla scarsa partecipazione ai bandi pubblici indetti dallo stesso Ente.

Inoltre, il parametro usato nel piano di riordino ospedaliero è quello del numero di prestazioni di primo intervento che a Santeramo è di circa 3500 contro i 6000 considerati la soglia minima per il mantenimento del servizio.

Si precisa, altresì, che nel Comune di Santeramo in Colle, oltre all’apertura H12 dalle ore 08:00 alle ore 20:00 del PPIT, è garantita la presenza H24 dell’ambulanza medicalizzata con a bordo un medico e un infermiere professionale oltre ad un autista soccorritore che stazionano presso l’ospedale Monte Iacoviello.

In questi giorni, il  Sindaco di Santeramo, ha sentito telefonicamente il DG Asl Montanaro ricevendo rassicurazioni circa le 12 ore di servizio nei mesi estivi fino a fine settembre a fronte di una iniziale decisione di chiusura già a partire dal 1 luglio.”

 

La Redazione

 

 

  

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