Quelle 6 Cicogne bianche sul luogo dello scempio

Giu 30, 2017 by

Lunedì mattina, 26 giugno, alle ore 6.00 circa mi ero recato nuovamente in località  Fra Gennaro-Lamacarvotta per documentare lo scempio causato dall’incendio devastante di domenica 25 giugno, protrattosi  sino al giorno successivo quando, nel primo pomeriggio, si sono riattivati alcuni focolai che hanno divorato alberi e murgia. Dopo aver superato l’incrocio della strada di bonifica che da Santeramo va in direzione Laterza incrociavo la s.p. 51 che da Matera sale verso Gioia del Colle. Dopo appena un chilometro di strada notavo, con meraviglia e sorpresa, 6 cicogne bianche ferme in un campo incolto a ridosso di terreni già mietuti e a pochi chilometri dalla zona interessata dall’incendio.

Le 6 cicogne avvistate nella zona dell’incendio visibile sullo sfondo – video

La sorpresa e la felicità dell’incontro, integrata e documentata da video che pubblico sul mio canale youtube lascia, però, posto a numerose domande che cercherò di riassumere brevemente.
La stagione migratoria delle cicogne inizia ad aprile e al massimo si protrae sino a metà maggio. Proprio lo scorso anno, infatti, ho documentato 5 cicogne nel territorio murgiano di Sgolgore il 24 maggio e, quest’anno, il 16 aprile a Jesce (vedasi reportage su materanatura.blogspot.it).

Perchè queste 6 cicogne erano proprio vicino alla zona incendiata? Sono state richiamate dal fuoco e dal fumo dell’incendio? O, malauguratamente, nidificavano proprio nella zona distrutta? Se così fosse, sarebbe una ulteriore grave perdita.
Oppure, altra ipotesi, si tratta di giovani che non nidificano e quindi liberi di vagare senza rispettare i tempi biologici ?
Tutte domande a cui sarebbe interessante avere delle risposte da parte di addetti ai lavori.
Rivolgo un invito agli ornitologi e agli stessi esperti della LIPU a far tenere una risposta in merito.

Franco Labarile

Le foto sono di Franco Labarile – © Tutti i diritti riservati

Related Posts

Tags

Share This

Sponsor

copertina_edicola

copertina_edicola